Introduzione
Il Servizi a Rete TOUR rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore delle Utilities in Italia. L’XI edizione, in programma il 25 e 26 giugno a Firenze, riunirà i principali attori delle reti di distribuzione e dei sottoservizi, favorendo lo scambio di esperienze tra gestori, tecnici, istituzioni e aziende del settore.
In questo scenario, Onyax parteciperà sia in veste di espositore che tra i protagonisti dello speech tecnico. L’intervento dal nome “Reti idriche intelligenti: soluzioni IoT e tecniche neurali per qualità e impronta dell’acqua” insieme al gestore Acquedotto del Fiora, con il supporto scientifico del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Pavia, offrirà una visione applicativa completa di NEMO, dalla ricerca alla validazione, valorizzando la sinergia tra le parti coinvolte. Un progetto innovativo anche recentemente premiato dall’ Istituto Lombardo attraverso il “Premio Giovanni Francesco Brambilla”, riconoscimento assegnato a progetti capaci di coniugare ricerca scientifica e applicazione industriale con un impatto concreto sul territorio e sulla società.
NEMO: dal monitoraggio in continuo all’impronta idrica
Dopo il successo riscontrato nella scorsa edizione attraverso il caso applicativo presentato con A2A Ciclo Idrico, il dispositivo NEMO di Onyax ha visto procedere l’iter tecnologico nel campo della ricerca, arricchito da avanzate ottimizzazioni metrologiche e prestazionali.
Con batteria integrata a lunga durata e dotato di sonde multiparametriche, sensori modulari e tecnologia di comunicazione NB-IoT, NEMO è progettato per monitorare, analizzare e trasmettere in tempo reale i principali parametri chimico-fisici dell’acqua: pH, ORP (Redox), cloro libero, temperatura, portata, torbidità e conducibilità.
Le dimensioni ridotte consentono l’inserimento anche in spazi critici come chiusini, pozzetti, stazioni di pompaggio, casine dell’acqua, con installazione in conchiglia stradale o all’interno di un regolatore, in base alle esigenze operative. Una flessibilità che si traduce in rapidità di implementazione e riduzione dei tempi di intervento.
Elemento distintivo è l’integrazione di tecnologie avanzate come la Spettroscopia di Impedenza Elettrochimica (EIS), che consente di rilevare variazioni, anche minime. Attraverso l’applicazione di un segnale sinusoidale a bassa ampiezza su intervallo di frequenze, il sistema può isolare diversi fenomeni elettrochimici e individuare eventuali contaminazioni.

L’integrazione di logiche di Intelligenza Artificiale on-device permette, inoltre, una prima elaborazione dei dati direttamente in campo, semplificando, di fatto, l’interscambio con la piattaforma ACE.
L’integrazione con la piattaforma ACE
La piattaforma ACE di Onyax effettua la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati provenienti dai dispositivi installati attraverso un’infrastruttura full-cloud sicura e scalabile. Ogni micro-laboratorio è georeferenziato e visualizzabile con GIS overlay, offrendo una mappa interattiva aggiornata in tempo reale che permette di identificare eventuali anomalie o variazioni nei parametri monitorati.
Grazie all’elaborazione dei dati acquisiti dai sensori, la piattaforma ottimizza le fasi di controllo della rete, favorendo modelli di manutenzione predittiva e una gestione più efficiente del servizio. L’integrazione delle informazioni raccolte consente di effettuare una stima dell’impronta idrica e di monitorare con maggiore precisione lo stato della risorsa nel tempo.
ACE permette inoltre la generazione automatica di report periodici, dashboard dedicate e sistemi di alert, fornendo ai tecnici e ai gestori uno strumento centralizzato per il monitoraggio continuo della qualità dell’acqua.
La missione di Onyax: efficienza e sostenibilità
Una presenza, quella di Onyax, al Servizi a Rete TOUR che si propone come occasione di dialogo con tutti gli operatori interessati a innovare e digitalizzare la gestione delle reti idriche, rendendole più intelligenti e resilienti.
“La nostra missione è portare sul campo strumenti concreti che aiutino i gestori a evolvere verso modelli più efficienti e sostenibili”, commenta l’Ing. Gian Paolo Quarta, CEO di Onyax. “Con NEMO abbiamo offerto una soluzione tecnologica capace di trasformare il monitoraggio della qualità dell’acqua in un processo continuo, predittivo e data-driven, per affrontare le attuali sfide del servizio idrico”.






